I
dintorni
Monastero di San Benedetto
"Soglia del Paradiso" lo definì il Petrarca, ed
ancora oggi la vista di questo "nido di rondini" suscita
al visitatore intense emozioni.
Il Santuario è costituito da due chiese sovrapposte e da diverse
cappelle collegate da pareti irregolari, volte, scale, che ben si
mimetizzano con la roccia circostante.
Degni
di nota sono nella Chiesa Superiore: gli affreschi di scuola senese
(sec. XIV), il pavimento ed il pulpito; nella Chiesa Inferiore, invece,
affreschi del Cnxolus (sec. XIII), la Grotta Santa (con la statua
di S. Benedetto del Raggi, discepolo di Bernini), il celebre affresco
di S. Francesco d'Assisi senza aureola (quindi realizzato quando
il Santo era ancora in vita), la Cappella della Madonna con affreschi
si scuola senese, la Grotta dei Pastori ove S. Benedetto teneva lezioni
di dottrina cristiana e presso la quale è visibile ciò
che resta di una Madonna col Bambino (sec. VIII), la più antica
pittura del monastero.
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